Cambiamenti climatici, instabilità politica, conflitti, terrorismo, spostamento di popolazioni, emergenza umanitaria… La regione del Sahel, in Africa, conosce una crisi senza precedenti, aggravata dalle ripercussioni della guerra in Ucraina e della pandemia di Covid-19. Attualmente, circa 24 milioni di persone sono a rischio fame e più di 5 milioni sono state costrette a lasciare le loro case.
La mostra si inserisce all’interno della campagna annuale del Pime “Non di solo pane. Nutrirsi in Camerun, Ciad e Costa d’Avorio” e racconta attraverso numerose fotografie l’azione che i missionari svolgono in questi Paesi per coinvolgere attivamente le diverse comunità e trovare insieme a loro le soluzioni migliori – sostenibili, ecologiche e a basso costo – per migliorare il livello di sicurezza alimentare in contesti molto poveri e fragili.
Museo Popoli e Culture
Con la collaborazione di:
Redazione Mondo e Missione
Ufficio Aiuto Missioni
Associazione Laici Pime (Alp)
Foto di:
Jacopo Dessì, grafico Centro Pime
Anna Pozzi, giornalista di Mondo e Missione
Simonetta Redaelli, Associazione Laici Pime (Alp)
Francesca Bellotta, Associazione Laici Pime (Alp) a Mouda (Camerun)
Per saperne di più sulla campagna “Non di solo pane”, visita la pagina nondisolopane.centropime.org
